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U14M AVIS CERNUSCO – Manca solo la grinta.

Coppa Under 14 Maschile (prima fase) girone B – 3ª giornata
2 marzo 2019 – ore 16:30
Ballabio – PALESTRA COMUNALE
A.S.C. BALLABIO 89 vs PALLAVOLO AVIS CERNUSCO: 3-0
(25-21; 25-10; 25-20)
  

PALLAVOLO AVIS CERNUSCO: Simone ARLATI (K), Flavio COSTI, Massimo DEL TORRE, Tommaso FRIGERIO, Samuele GENESIO, Lorenzo MONDINO, Andrea PISANI, Gaugencio ROMANO, Loris VIDONE, Alessandro ZINNI.

1° Allenatore: Marco CONTON
2° Allenatore: Simone TENCA
Dirigente Accompagnatore: Paolo ARLATI
Ballabio, fuori casa guidati dai due coach Conton e Tenca i Tigrotti cercano una prestazione che confermi i miglioramenti tecnici.
Primo set ben giocato, rilassati e concentrati i nostri ragazzi tengono bene il campo e restano agganciati agli avversari che dimostrano di avere qualche colpo in più soprattutto in battuta ed in attacco. Allungo interno con 12-8 ma prontamente ribaltato con un parziale di 0-7 frutto di buoni turni di battuta ed attacchi senza timori. Si procede fino al 21-21 ma nella volata finale è più un calo di tensione dei Tigrotti che meriti avversari che chiudono 25-22.
 
Nel secondo set è la battuta avversari a fare la differenza. Solo un errore, battute forti ed efficaci scardinano la ricezione dei ragazzi di Coach Conton che purtroppo si lasciano intimorire da questo fondamentale e la differenza è tutta qua. Nelle ricostruzioni sembra che si continui a pensare alla battuta avversaria e gli attacchi non sono più incisivi come nel set precedente. Sul 18-9 si prosegue con 5 ace e due errori in battuta dei Tigrotti che chiudono 25-10.
 
Si cerca di suonare la carica:”Non pensate ai due set appena giocati! Pensate a fare bene quello che sapete fare! Divertitevi!” si tuona al cambio campo. E la reazione arriva. Battute migliorate ed avversari forse un po’ appagati che cominciano a sbagliare. Servizi avversari sempre forti ma ricezioni più attente permettono costruzioni più precise che sfociano in attacchi più convinti. Si mette davanti la testa da 8-4 a 8-9 con il pubblico ospite che apprezza. Poi arriva uno dei blackout del quale non si comprende la ragione. Gli avversari volano via 16-9, la panchina spinge i Tigrotti che sembra ascoltino a tratti: due reazioni decise li fanno ritornare sotto 19-16 e 22-20 con 2 ace che piegano la ricezione oltre rete. Ma purtroppo non basta. La tensione cala e gli avversari non se lo fanno ripetere due volte chiudendo la partita 25-20.
 
Nel complesso, a parte una prestazione da montagne russe, resta un po’ il rammarico di aver dimostrato di tenere testa ad un buon avversario dotato sia fisicamente che tecnicamente. Occorrerà mettere testa in allenamento e tirar fuori dal borsone anche la convinzione dei propri mezzi, quella convinzione che serve a che si vede far la differenza in certi momenti.
Forza Tigrotti!!!
(dal nostro corrispondente pA – photo by aF)