2DF U21 – Pro Victoria Macron sconfitta al tie break con S. Giuliano

2017-01-27-PHOTO-00000181Campionato U21 – Prima Fase – girone H
27-01-2017 ore 21.00
S.Giuliano Milanese, Palestra Scuole Medie E. Fermi
Polisportiva S. Giuliano Vs Pro Victoria Macron Store Grande Milano 3-2
(25-23, 23-25, 23-25, 25-20, 15-12)

Pro Victoria : 2 Cristal Olivieri, 3 Silvia Pastori, 4 Federica Mariani, 5 Vittoria Francalanci, 6 Martina Savinelli, 7 Chiara Villa, 8 Federica Bignami, 9 Valentina Sala, 11 Martina Baretta, 12 Francesca Nappo.

1° Allenatore:  Coach Rox
2° Allenatore: Davide Fossati
Dirigente Accompagnatore : Desideria De Leonardis

S. Giuliano Milanese –  Terza partita delle ragazze di Coach Rox nel girone U21 contro la Polisportiva S. Giuliano. Le nostre avversarie sono ultime in classifica ma con il nostro medesimo punteggio. La precedente partita aveva evidenziato progressi che speriamo continuino. Forza ragazze ce la possiamo giocare.

Si parte e subito dalle prime battute si capisce che questa partita ce la possiamo giocare alla pari con le nostre avversarie. Loro partono meglio ed entrano subito in partita mentre noi stentiamo a carburare. Il primo tratto di set è per loro sul 8 a 4 ma punteggio e qualche disattenzione a parte le due squadre si equivalgono. Riprova lo sia che il secondo tratto è per noi e, con una serie di battute efficaci, le riprendiamo e sopravanziamo sul 11 a 13. Primo time out della partita chiamato dal coach avversario. Si riprende a giocare e questa volta tocca a loro infilare una serie di punti complice una serie di errori piuttosto banali in fase di ricezione, contro sorpasso sul 17 a 14. Questa volta tocca a coach Rox chiamare il time out per cercare di dare uno stop a questa prestazione troppo altalenante. Nuova ripartenza e si procede di pari passo senza che nessuna delle due squadre lasci nulla sul campo. Finale sul filo di lana ma purtroppo per loro. Chiudiamo sul 25 a 23.

Partiamo con in battuta Sala che, come già in altre situazioni simili, infila una serie di battute al fulmicotone e ci porta subito sul 0 a 7. Time out delle nostre avversarie un po’ sorprese da questo avvio. Ma non si devono preoccupare, ci pensano le nostre ragazze a farle rientrare in partita. Stacchiamo la spina ed infiliamo una serie incredibile di errori in fase difensiva ed in men che non si dica siamo sul 9 a 9. Questi back out visti da fuori sono davvero difficili da spiegare. Coach Rox si sbraccia dalla panchina ed il suo tono di voce tradisce tutta l’irritazione per queste inspiegabili pause. Ritorna la corrente e ci rimettiamo a giocare. Non facciamo nulla di speciale semplicemente giochiamo per come siamo capaci e basta questo per riprende il controllo della partita e avviarsi al finale di set con un parziale a nostro favore di 6 a 12. Siamo sul 15 a 21 e ci facciamo prendere dall’ansia di chiudere consentendo alle nostre avversarie di avvicinarsi troppo. Chiudiamo comunque a nostro favore sul 23 a 25, ma che sudata. Parità.

Inizio ordinato in difesa e finalmente efficace in attacco. Le due formazioni sono bene in partita e in questa fase non succede nulla che valga la pensa di evidenziare. Ciascuna si porta a casa i propri punti senza lasciare nulla all’avversario. Concediamo qualche errore di troppo in battuta (3 in questa fase) consentendo loro di accumulare punti senza spreco di energie. Si arriva a metà del set in sostanziale parità sul 16 a 14. Sale in battuta  Francalanci e, complice anche una serie di imprecisioni in fase difensiva da parte loro, infiliamo un mini-break di 5 punti. Time out del coach avversario che notiamo usa spesso le sostituzioni per interrompere i momenti difficili della propria compagine. In una logica di alternanza e come già visto nei precedenti set, concediamo loro un contro break di pari entità e le riportiamo nuovamente in parità. Time out chiamato da coach Rox il cui tono di voce non è pacato come al solito. Il finale di set è al cardiopalma e ce lo aggiudichiamo con il medesimo punteggio del secondo sul 23 a 25.

Partiamo per il quarto set con un parziale a nostro favore nei primi tre set. Coach Rox incita le ragazze e non fa mancare il suo apporto esultando su ogni loro punto proprio come i nostri tifosi. Le due squadre sono concentrate, noi nel tentativo di chiudere la partita loro in quello di riprenderla. Con questo spirito in campo la prima part del set scorre in sostanziale parità senza particolari errori da nessuna delle due parti. Da evidenziare, tra le nostre avversarie, la numero 24 che quando ha la palla chiude sempre il punto dimostrando sia forza che intelligenza. Siamo a metà del set sul 13 a 12 e coach Rox chiama il time out. Si riprende e l’andamento del set non cambia sino al 20 a 20. Break delle nostre avversarie, favorito dall’ennesima pausa delle nostre ragazze, e con un parziale di 5 0 chiudono il set a loro favore sul 25 a 20. Parità siamo sul 2 pari. Si va al tiebreak.

La tensione si respira e si vede chiaramente sulle facce delle nostre ragazze. Partiamo bene e nonostante un doppio errore in battura ci portiamo in breve sul 5 a 7. Come in altre parti dei precedenti set concediamo punti alle nostre avversarie senza che loro se li debbano conquistare spendendo energie. Loro battono bene e noi andiamo in difficoltà in ricezione commettendo errori banali. Break loro 7 a 2 e siamo sul 12 a 9. Coach Rox chiama il time out richiamando alla calma le ragazze sul cui volto si vede la paura di perdere. Ripartiamo ma niente da fare, a loro basta mantenere la battuta, cosa che facciamo anche noi. Il set si chiude per loro sul 15 a 12. Partita persa su 3 a 2.

La prossima partita sarà in casa il 2 febbraio alle ore 21.00 presso la palestra di Via Manara a Monza e ci vedrà giocare contro la ASD Pallavolo Cernusco.

Contrariamente a quanto dice il risultato, che ci vede soccombere solo al tie break, la prestazione delle nostre ragazze ha mostrato troppe pause ed un’altalenanza di rendimento che non è piaciuta a coach Rox dalla cui faccia traspariva tutta la contrarietà. Si sono viste ancora delle crepe nella tenuta nervosa della squadra che nei momenti difficili tende a disunirsi. Peccato comunque e sempre Come on.

Dal nostro corrispondente Roberto Francalanci