U16F – Pro Victoria Macron prima sconfitta in coppa

2017-03-19-PHOTO-00000324Coppa Femminile U16 – Prima Fase – girone F
19-03-2017 ore 18.30
Bresso, Palestra Scuole Medie Manzoni
Sivis Bresso Vs Pro Victoria Macron Store Grande Milano 3-1
(25-20, 19-25, 25-18, 25-18)

Pro Victoria: 1 Erica Longo, 2 Cristal Olivieri, 3 Silvia Pastori, 4 Federica Mariani, 5 Vittoria Francalanci, 6 Martina Savinelli, 7 Chiara Villa, 8 Federica Bignami, 9 Valentina Sala, 10 Chiara Sangalli, 11 Martina Baretta, 12 Francesca Nappo

1° Allenatore:  Coach Rox
Dirigente Accompagnatore : Desideria De Leonardis

Monza – Quinta partita per ragazze di Coach Rox in questo Torneo Femminile U16. Affrontiamo una formazione che nella classifica del girone è a pari punteggio pur con una partita in più. Sulla carta quindi una formazione da affrontare con la dovuta attenzione. Compito delle nostre ragazze è proseguire nel cammino sin qui positivo.

Coach Rox ha a disposizione tutte e dodici le ragazze e quindi ha solo l’imbarazzo della scelta. La partita ha inizio e le prime battute ci vedono distratte e il risultato lo testimonia chiaramente. Pochi minuti bastano alle nostre avversarie per metterci subito sotto con decisione con un punteggio che le vede avanti per 9 a 4. Coach Rox dalla panchina fa sentire la propria irritazione per un approccio alla partita non proprio adeguato. La strigliata sembra produrre qualche effetto e le ragazze stringono i ranghi e si fanno sotto recuperando ed agganciandole sul 12 a 12. Il coach avversario chiama il suo primo time out per interrompere la nostra striscia positiva.  Le due squadre riprendono ad affrontarsi e ad incamerare i propri punti senza concedere nulla all’avversario. Si arriva alla fase finale del set con le due formazioni ferme sul 20 a 20. Black out nostro, caratterizzato da una serie di errori nella fase difensiva e le nostre avversarie ne approfittano pienamente. Coach Rox tenta di fermare questo momento negativo chiamando un time out, ma senza produrre alcun effetto e, con 5 punti di fila, le nostre avversarie chiudono il set sul 25 a 20 in loro favore.

Coach Rox apporta qualche variazione alla formazione con la quale iniziamo il secondo set. Loro partono subito forte e con alcune battute tese a filo rete mettono in difficolta la nostra fase difensiva, incamerando i primi 5 punti contro 1 nostro. Sale in battuta la Sangalli e restituisce ampiamente il favore alle nostre avversarie con una stringa di ben 7 battute vincenti che ci consentono di riagganciarle e di superarle sul 5 a 8. Come ci si aspettava il loro coach è intervenuto prontamente per mettere fine a questa serie per loro negativa. Su riprende il gioco e le nostre ragazze continuano nel loro gioco incamerando punti ed incrementando leggermente il vantaggio al punto da costringere il loro coach ad un nuovo time out sul 8 a 14. Questa seconda interruzione, purtroppo per noi, ci fa perdere di concentrazione e ci vede inanellare una serie incredibile di errori sui fondamentali di difesa che consentono alle nostre avversarie, non solo di riagganciarci, ma di sopravanzarci sul 15 a 14. Finalmente questo scorcio ha termine e le ragazze ricominciano a giocare e a dare continuità alla loro azione. Riprendiamo in mano la partita e ripartiamo di slancio mettendo sotto le nostre avversarie e chiudendo il set a nostro favore sul 19 a 25. E siamo sul 1 a 1.

Si parte per la terza fase della partita e, contrariamente ai primi due set, le ragazze entrano subito in partita non concedendo il solito vantaggio iniziale. Tutto questo si traduce in un primo scorcio in sostanziale parità sul 7 a 8. Sin qui le nostre avversarie hanno dimostrato un’ottima fase difensiva e per le nostre ragazze è difficile mettere la palla a terra. Loro dimostrano una maggiore continuità di azione, mentre noi siamo più discontinue e questo si traduce in un punteggio della seconda fase di set che ci vede soccombere sul 16 a 11. Coach Rox chiama il time out e, pur non capendo ciò che sta dicendo, si intuisce dal tono della voce il suo disappunto. La partita riprende e tanto per cambiare, aggiungiamo, oltre alle imprecisioni in fase difensiva e a una fase offensiva inefficace, anche errori in fase di battuta. Tanto basta per consentire alle nostre avversarie di procedere verso la conclusione del set senza che possano essere più impensierite. Il set si chiude a loro vantaggio sul 25 a 18 e torniamo sotto sul 2 a 1.

Siamo di nuovo in campo per questo quarto set. La partenza ricalca quella del precedente set con le due formazioni che tornano ad equivalersi. Il primo scorcio di set, se togliamo i soliti inutili errori in fase di battuta (ben 2 in pochi minuti), vede le due formazioni in sostanziale parità. La Sangalli, come già nel secondo e vincente set, sale in battuta e ci consente di riagganciare le avversarie e di sopravanzarle sul 10 a 12. La serie viene interrotta da un fallo in battuta e il cambio di palla vede le nostre avversarie restituirci il medesimo score che produce il loro controsorpasso sul 14 a 16. Coach Rox chiama un nuovo time out e chiede alle ragazze maggior concentrazione per evitare di dare alle nostre avversarie degli inutili vantaggi. Si riprende il gioco e di nuovo infiliamo due errori in battuta di seguito, mentre le nostre avversarie non ci concedono nulla e ripartono di slancio infilando ben 4 punti con alcuni attacchi veramente efficaci della loro 24.  Le ragazze vedono ampliarsi lo svantaggio nella fase finale del set e non ne hanno più per produrre un nuovo aggancio. Lasciamo sul campo anche questo set per 25 a 18 e la partita per 3 a 1.

La prossima partita sarà in casa il 21 di Marzo alle ore 19.15 presso la palestra delle Scuole Medie Elisa Sala di Monza e ci vedrà giocare contro la Ardoreasy.

I primi due set hanno visto le formazioni fondamentalmente equivalersi poi un calo evidente delle nostre ragazze ha compromesso la restante parte della gara. L’incostanza nella applicazione dei fondamentali, che le nostre ragazze hanno dimostrato di possedere, non permette loro di raccogliere i risultati del frutto del loro lavoro. Peccato ma dobbiamo insistere. Forza ragazze come on.

Dal nostro corrispondente Roberto Francalanci