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U14F Vicsam Group, prestazione opaca contro le due Orago

Campionato Fipav Under 14F – Semifinale
10 marzo 2019 – ore 15,30
Scuola elementare di Vighignolo, via Airaghi 3/1

 

Progetto Visette Orago – Progetto Visette Orago Bianca   2-0 (25-14 25-14)

Progetto Visette Orago Bianca – V.V. VICSAM GRUOP MONZA   2-0 (25-22 25-16)

Progetto Visette Orago – V.V. VICSAM GROUP MONZA    2-0 (25-7 25-18)

 

VERO VOLLEY VICSAM GROUP MONZA: A. Addabbo, C. Bianchi, G. Bianchi, A. Carpani, A. Couchond, E. Gaviraghi, G. Mancastroppa, T. Manzonzo, G. Micelli, M. Negri, A. Pezzullo, E. Rovelli (k).

Allenatore: M.L. Checchia

Prestazione opaca e sottotono per le under14 Vero Volley Vicsam Group chiamate a sfidare in trasferta le due formazioni Visette Orago approdate in semifinale di campionato.

Ed è proprio il derby di casa a inaugurare il concentramento. La formazione di punta di Visette non ha grandi difficoltà a stabilire subito le gerarchie, conquistando due set con il perentorio punteggio di 25-14 in ognuno.

Nella seconda partita Orago Bianca approccia la sfida con tenacia e determinazione, consapevole che fallire significherebbe essere automaticamente fuori, mentre Monza mette piede in campo con qualche timore reverenziale di troppo. La Vero Volley appare contratta, non gioca da par suo, e gli errori al servizio e alcune sbavature in difesa acuiscono di punto in punto il divario con le padrone di casa. Il primo set va in archivio 25-22 per Orago. Nel secondo parziale, la reazione monzese non arriva. Orago è ordinata e difende tutto, Monza prova a replicare, ma alla potente produttività in attacco corrisponde una critica fase ricettiva e di ricostruzione. Orago Bianca chiude i giochi 25-16 e le ombre diventano spettri per Monza.

L’ultima gara di giornata impone a Monza di vincere contro Orago con un occhio anche ai punteggi. Ma per la Vicsam Group non è giornata e lo si intuisce immediatamente con le padrone di casa che prendono agevolmente il largo, per sopire ogni velleità monzese sul 25-7. Orago è forte, ma Monza non è questa. La reazione attesa tutto il pomeriggio arriva solo in parte e, nonostante alcune pregevoli giocate, sono sempre le padrone di casa a a condurre le danze. Il secondo set appare un po’ più equilibrato, ma alla fine è sempre Orago a spuntarla (25-18), spegnendo le luci di una giornata assi poco luminosa.

Ora occorre resettare in vista della finale Torneo e degli appuntamenti per la fase regionale del Campionato. Le qualità ci sono e con più coraggio e determinazione i risultati arriveranno.