U18F Doctor Dentist Viscontini: Diario di Kinder Sport Winter Cup

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Modena, 27-28-29 Dicembre 2015

Pausa natalizia a dir poco impegnativa ma certamente stimolante per le ragazze under 16 e under 18 di Doctor Dentist Viscontini Volley Milano che hanno evitato una full immersion di divano e vecchi film già visti in tv per trascorrere tre intense giornate di sport a Modena e dintorni. L’occasione imperdibile è arrivata con la partecipazione al torneo Kinder Sport Winter Cup, appuntamento di spicco del volley giovanile nazionale nato sette anni fa da un’idea della Scuola di Pallavolo Anderlini. Per l’edizione di quest’anno presenza di centottantatre (183 !!!) squadre giunte da tutta Italia e anche da oltre confine per dare vita a serratissimi incontri al meglio dei tre set ed aggiudicarsi la vittoria finale in 6 distinte categorie, dall’under 14 femminile all’under 19 maschile. Soprattutto una magnifica occasione per vivere un’esperienza speciale insieme alle proprie compagne di squadra, per ritrovare o conoscere per la prima volta altre amiche del mondo del volley, per confrontarsi con una pallavolo di alto livello, verificare i propri limiti e magari portare a casa una voglia ancor più grande di migliorare se stesse.

Partenza dal Centro Pavesi praticamente all’alba di domenica 27 dicembre con corteo di auto guidate da allenatori, dirigenti accompagnatori e genitori che sono riusciti a schivare o posticipare i rispettivi impegni di lavoro. La nebbia non manca ma arriviamo puntuali a destinazione per le operazioni di registrazione, al termine delle quali un rapido pasto anticipa il programma già intenso del primo pomeriggio. Ci aspetta il girone di qualificazione e le ragazze dell’under 18 vengono sorteggiate insieme alla Pallavolo Vignola e alla testa di serie Team 80 Gabicce-Gradara. Nel match di esordio si scontrano le nostre avversarie ed è una partita tiratissima che si chiude al tie-break con un sofferto successo delle apparentemente più forti ragazze di Gabicce. Tocca allora alle Viscogirls scendere in campo e la sfida con le coriacee ragazze di Vignola è subito uno scontro senza domani se vogliamo accedere al secondo turno del torneo. Partiamo col piede giusto ma le avversarie ribattono colpo su colpo: bisogna sudare le proverbiali sette camice per portare a casa la partita che termina 2-0 con parziali equilibrati (25-22; 25-20). Il più è fatto e forse ne risentiamo psicologicamente perché il match successivo contro Gabicce è difficile ma non sarebbe proibitivo se le nostre ragazze giocassero davvero al top delle loro possibilità. L’inizio del primo set è promettente (vantaggio 17-12) ma poi consentiamo alle avversarie di rientrare in parità e allo sprint perdiamo il parziale 22-25. Poco da fare nel secondo set perso con un onorevole 18-25 con la maggiore imponenza fisica delle avversarie che non ci da scampo. La sconfitta spiace soprattutto per il fatto che passare il girone da seconda classificata ci costringerà a sfide sicuramente difficili nel turno seguente.

Pronti via, ore 9 di lunedi’ 28 dicembre e al fischio di inizio ci troviamo di fronte le pari età (anche se non sembra) della Liu Jo Modena. Difficile pescare di peggio ma è innegabile che si tratta di una sfida ricca di fascino pur se affrontata contro atlete che hanno un’altezza media di una ventina di centimetri superiore alla nostra e, soprattutto, dopo averle viste asfaltare le avversarie del primo turno nello stesso palazzetto dei nostri incontri contro Vignola e Gabicce. Eppure le Viscogirls scendono in campo senza timore reverenziale ribattendo colpo su colpo nei primi scambi del match. Rimaniamo in contatto fino al 7-10 poi non ci resta che vedere il treno allontanarsi con una velocità sempre maggiore fino a perderne le tracce sulla linea dell’orizzonte (primo set 10-25). Sembra non ci sia più nulla da dire ma la Viscontini di inizio secondo set intende vendere cara la pelle: andiamo addirittura in vantaggio 13-11 e cominciamo a coltivare il sogno di costringere le ragazzone modenesi al tie-break. L’illusione dura però lo spazio di qualche minuto perché lottiamo ancora con furore agonistico ma è inevitabile arrendersi 17-25, comunque con orgoglio per il coraggio e la tenacia messa in campo. Ci tocca subito un secondo avversario di prestigio, lo Spes Conegliano e le Viscogirls continuano a giocare una buona pallavolo. Il finale del primo set è al fotofinish, dovremmo aggiudicarcelo ma purtroppo risultano determinanti alcune decisioni arbitrali davvero incomprensibili. Consideriamolo un allenamento per imparare a gestire al meglio in futuro le improvvise situazioni avverse che possono sempre capitare. Il secondo set è la fotocopia del primo, arriviamo a mettere il naso avanti sul 23-22 ma finiamo col perdere 23-25 per errori nostri e per la maggiore determinazione mostrata dalle avversarie nei momenti topici. A bocce ferme possiamo ben dire che le nostre ragazze avrebbero potuto portare a casa l’incontro con un po’ di fortuna e di attenzione in più (al di là di tutto i sei errori in battuta commessi nel primo set gridano ancora vendetta).

La sconfitta contro Conegliano ci costringe a giocare una terza partita di giornata: contro le bergamasche della Clivati Impianti Zanica ci si gioca l’accesso alle semifinali per il 17°/20° posto. Siamo scivolate inesorabilmente indietro nel tabellone ma vogliamo chiudere al meglio una giornata comunque positiva per impegno e gioco profuso. Succede allora l’imponderabile: le Viscogirls sembrano ormai cotte e con una prestazione inferiore alla attese perdono il primo set 10-25. Non partono bene neanche nel secondo set ma con le unghie rimangono attaccate alle avversarie per mettere la freccia sulla linea del traguardo e vincere in volata il secondo parziale 25-23; adesso è tutta un’altra partita. Il tie-break è avvincente, funzioniamo in tutti i fondamentali: in attacco, in difesa e soprattutto nel muro dove diventiamo invalicabili. E’ vittoria col parziale finale 15-9. Una gran bella impresa, è la ciliegina sulla torta ad una giornata molto impegnativa nella quale non avevamo raccolto quanto meritato.

Martedi’ 29 dicembre si giocano le ultime partite. La benzina è finita, la squadra non è partita al completo per questa tre giorni di Modena e alla fine il ridotto numero di atlete a disposizione si fa sentire, insieme ad una stanchezza nelle gambe che smorza lucidità e reattività. Perdiamo sia contro le bergamasche del Brembo Volley (1-2) sia contro le romane del KK Eur Volley (0-2). Avremmo potuto fare di meglio e giocarcela fino in fondo in entrambe le circostanze ma eravamo alla frutta se non all’ammazzacaffè. Più o meno lo stesso percorso è stato compiuto anche dalle ragazze dell’under 16 ma poco importa: il bagaglio che si riporta a casa da una simile esperienza non può che essere considerato positivo per il livello tecnico col quale ci si è confrontati nonchè per la coesione di gruppo che inevitabilmente cresce vivendo gomito a gomito giornate così intense. L’unica nota fosca che dobbiamo registrare è l’inseparabile nebbia incontrata sull’autostrada del Sole anche sulla via del ritorno e affrontata insieme a un po’ di stanchezza, col miraggio di quel divano che ci aspetta a casa con l’ennesimo passaggio televisivo di “Una poltrona per due” o “Mamma ho perso l’aereo”; questa volta arrivare a vedere l’ultima scena del film senza addormentarsi sarà un’impresa ancor più difficile che portare via un set a quelle atlete di primo livello della Liu Jo Modena, non a caso finite nelle prime quattro formazioni del torneo insieme alla FoppaPedretti Bergamo, all’Etigraph Chions e alle vincitrici del torneo dell’Anderlini Unicom. 

(dal nostro corrispondente: Stefano)